Tilgat-Pilneser deportò i Rubeniti, i Gaditi e la mezza tribù di Manasse
(1 Cronache 5:26)
Quando giunse il tempo per Israele di entrare nella Terra promessa, le tribù di Ruben, Gad e la mezza tribù di Manasse non vollero passare oltre il fiume Giordano. Avendo gran numero di bestiame, pensarono di stabilirsi nelle erbose pianure conquistate agli Amorei, piuttosto che nel paese donato da Dio. Così, insistettero per restare là, malgrado ciò li avrebbe posti lontano dal luogo di adorazione designato dal Signore. Quel che fu sconsigliato da Mosè, portò subito la tribù di Manasse a dividersi e indebolirsi. Poi, nel tempo, tale scelta manifestò altre tristi conseguenze. Infine, come il versetto odierno ricorda, essi furono i primi israeliti a essere deportati dal re di Assiria. Molti subiscono amare sconfitte e tragiche disfatte perché antepongono alla volontà del Signore le loro scelte, basate sull'immediata soddisfazione dei loro desideri. La guida divina può indicare percorsi diversi da quelli che vorremmo, ma il credente saggio si preoccupa di essere al centro della volontà di Dio più che di realizzare i suoi programmi. Caro lettore, se qualcuno ti sta esortando a passare sull'altra riva, confidando in Cristo e restando unito al Suo popolo, ascoltalo; non te ne pentirai.