Elia rispose: «Non sono io che metto sottosopra Israele, ma tu e la casa di tuo padre, perché avete abbandonato i comandamenti dell'Eterno»
(1 Re 18:18)

Le lamentele sulla confusione mondiale, la perdita di valori e la crescente malvagità sono comuni. È chiaro che il mondo è in preda a un disordine che sembra proprio inarrestabile. Spesso si tende a incolpare Dio per questa situazione, ma la risposta di Elia al re Acab ci offre una prospettiva valida ancora oggi: lo scompiglio deriva dall'abbandono dei comandamenti divini. Nonostante i progressi tecnologici e scientifici, il cuore umano rimane turbato e disordinato, lontano dalla pace che soltanto Dio può offrire. Il Signore ci ha creati per vivere secondo la Sua volontà e glorificarlo, osservando i Suoi insegnamenti. Sebbene non possiamo cambiare il mondo intero, possiamo scegliere di aprire il nostro cuore a Dio, permettendogli di ricrearlo e liberarci dal peccato. Facciamolo entrare nella nostra vita per seguire i Suoi comandamenti, e trovare quella pace profonda che soltanto Lui ci può dare.

Sorry, this website uses features that your browser doesn’t support. Upgrade to a newer version of Firefox, Chrome, Safari, or Edge and you’ll be all set.