Certo, beni e bontà m'accompagneranno tutti i giorni della mia vita
(Salmo 23:6)
Il nostro versetto descrive la condizione di un credente che considera Dio suo Pastore e sé stesso come una pecora di cui Lui si prende cura. Dunque la nostra condizione di credenti nati di nuovo. Anche se forse non ne siamo stati consapevoli, finora beni e bontà, come due guardie, ci hanno accompagnato di giorno in giorno affiancandosi fedelmente a noi, mentre la grazia divina tracciava per noi il cammino. Più che un'ignara benedizione, però, è importante coltivare la certezza che questa scorta celeste sarà con noi ogni giorno della nostra vita. "Beni" per provvedere alle nostre necessità spirituali e materiali e "bontà" per cancellare i nostri peccati. Entrambi ci accompagneranno in ogni nostro passo, ogni giorno, fino a quando non ci saranno più giorni. "Bontà" perché in tutte le amarezze che il mondo propone abbiamo bisogno di "... ogni cosa buona e ogni dono perfetto [che] vengono dall'alto e discendono dal Padre degli astri luminosi" (Giacomo 1:17). Continuiamo, perciò, a seguire il Signore con un cuore più consacrato e cantiamo le Sue lodi con maggiore entusiasmo rispetto al passato. È cosa certa: Gesù è con noi tutti i giorni e le Sue benedizioni non verranno mai meno.