La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia
(Matteo 7:25)
Sentiamo spesso parlare di alluvioni, inondazioni e terremoti che causano vittime, distruzione e gravi disagi. Anche senza essere direttamente interessati, soltanto a guardare le immagini, la nostra vita è scossa dalla furia della natura. Dovremmo sempre tenere presente che su questa terra, da un momento all'altro, tutto può crollare ed essere travolto. Perciò non dovremmo mai fondare le nostre certezze sulle cose materiali. Dopo le devastazioni si parla spesso di errori di costruzione degli edifici crollati. Il suolo, le fondamenta e il tipo di materiali usati sono elementi essenziali per garantire la stabilità di una struttura. Basta sbagliarne uno soltanto e tutto crollerà miseramente. Dovremmo chiederci: "Su che cosa si fonda la nostra esistenza? Come la edifichiamo ogni giorno?" Forse tu hai scelto ambienti piacevoli ma sabbiosi? O stai edificando con un misto inconciliabile di cose terrene e mondane? Oggi ti costa poco e ti sembra attraente, ma non resisterà alle intemperie della vita, tantomeno davanti al giudizio divino. La Pietra angolare, la Roccia dei secoli su cui edificare la propria vita ha un nome: Cristo Gesù! Soltanto così potremo dire "Io non sarò affatto smosso" (Salmo 16:8).