Egli è come un albero piantato vicino all'acqua, che distende le sue radici lungo il fiume: non si accorge quando viene la calura e il suo fogliame rimane verde
(Geremia 17:8)
L'estate è la stagione attesa e desiderata da molti. Spesso però ci facciamo trovare impreparati dalla calura che arriva improvvisamente, prima di cambiare il guardaroba, senza aver verificato il funzionamento del climatizzatore. Sembra strano che un tempo così sospirato e dedicato al riposo, ci colga impreparati. Certamente non vogliamo che lo stesso accada alla nostra anima che brama il ritorno del Signore Gesù. Se non ci saremo predisposti per tempo accadrà che, proprio quando il caldo si farà più intenso, verranno meno le forze e saremo sopraffatti da un forte senso di debolezza e indolenza. Noi vogliamo essere di quelli che si preparano per tempo per non essere bruciati dal fuoco della prova. Vogliamo essere fra quanti vigilano in ogni tempo, per non essere colti nel torpore spirituale. Nessuna relazione, nemmeno la più lunga e consolidata, è immune dal rischio di un calo di tensione che potrebbe danneggiarla gravemente. È il momento, perciò, di stendere le nostre radici cristiane, di approfondire la nostra relazione con Dio, di avvicinarci maggiormente a quei fiumi d'acqua viva che discendono direttamente da Cristo e dalla Sua Parola.