Sono stanco di gridare, la mia gola è riarsa; i miei occhi si spengono nell'attesa del mio Dio
(Salmo 69:3)
Davide, lo scrittore di questo salmo, descrive il suo stato d'animo mentre attraversava un momento difficile. È stanco di gridare, di chiedere aiuto. L'intensità della prova o la lunghezza dell'attesa stanno fiaccando la sua resistenza. Non riesce a vedere alcuna soluzione, gli occhi si chiudono, si spengono. Ciononostante, egli continua a pregare: "Io rivolgo a te la mia preghiera, o Signore, nel momento favorevole! Per la tua grande misericordia, rispondimi, o Dio, assicurandomi la tua salvezza" (v. 13). È veramente stanco ma non al punto da perdere la speranza e rinunciare a credere. Così anche tu, che ora stai leggendo, potresti essere nella condizione di Davide. Perciò segui il suo esempio, piega le tue ginocchia, rivolgi a Dio un grido con le ultime forze che, forse, hai. Lo celebrerai anche tu con le seguenti parole: "... o voi che cercate Dio, fatevi animo, poiché il Signore ascolta i bisognosi".