Il vaso che faceva si guastò ... da capo ne fece un altro come a lui parve bene di farlo
(Geremia 18:4)
L'esempio riportato nella Scrittura rappresenta il rapporto tra noi e Dio. Dal momento in cui accettiamo il Signore, Egli inizia a plasmare la nostra vita. Lo Spirito Santo diventa la nostra guida per renderci più simili a Cristo. Tuttavia le nostre scelte sbagliate o i nostri difetti possono influenzare negativamente il nostro cammino cristiano, portandoci lontano dallo scopo di Dio per noi. Il Signore, proprio come il vasaio, non ci getta via se siamo disposti a farci formare da Lui. Siamo mancanti, difettosi, ma il Signore conosce la nostra natura, si ricorda che siamo polvere ed è sempre pronto a perdonare. L'opera di Dio comprende la Sua cura verso noi allo scopo di farci conseguire la pienezza spirituale, la santificazione, la bellezza e l'utilità di una vita vissuta seguendo le Sue vie. Chiediamo al Signore di darci la forza di fare la Sua volontà e lasciamoci modellare da Lui. Se scegliamo di rimanere tra le Sue mani, Dio ci renderà dei vasi utili per portare sollievo e speranza agli altri, nella nostra famiglia, nella società e nella comunità dei credenti, per la Sua gloria. Ci crediamo?