Prendi da loro queste offerte per impiegarle al servizio della tenda di convegno e dalle ai Leviti: a ciascuno secondo il suo incarico
(Numeri 7:5)
I capi d'Israele offrirono sei carri al Signore ed Egli disse a Mosè di affidarli ai Leviti, dedicati al servizio del tabernacolo. Quattro furono dati a Merari, due a Gherson, ma a Cheat non ne diede. Ciò che può sembrare ingiusto, rivela che il piano del Signore era di dare "a ciascuno secondo il suo incarico". A Merari fu affidato il trasporto dei materiali più pesanti del tabernacolo: le tavole, le traverse, le colonne con le loro pesanti basi d'argento e tutti gli strumenti. L'incarico di Gherson riguardava le tende, le coperte, i teli e i cordami e per questo servizio erano sufficienti due carri. E per i figli di Cheat? Essi non ebbero alcun carro, "perché avevano l'incarico degli oggetti sacri e dovevano portarli sulle spalle". Avevano il privilegio di portare pesi sacri che non si potevano adagiare su mezzi materiali: l'arca, la tavola, il candelabro, gli altari e gli utensili del santuario. A volte i credenti sono tentati di mormorare quando il loro servizio a Dio pare pesante, paragonandosi ad altri che hanno, apparentemente, ricevuto più visibilità, più onori o più collaborazione. Il Signore, però, provvede il sostegno secondo l'incarico. Chi è chiamato al servizio sacro impara che maggiore è l'onere, più grande sarà l'onore.