Il Signore disse a Mosè: «Ora vedrai quello che farò al faraone; perché, forzato da una mano potente, li lascerà andare; anzi, forzato da una mano potente, li scaccerà dal suo paese»
(Esodo 6:1)
Faraone aveva rifiutato di lasciar andare gli Israeliti, ma Dio dichiarò che sarebbero partiti ugualmente; anzi, sarebbe stato faraone stesso a mandarli via dal paese. Mosè non doveva demoralizzarsi per le minacce degli egiziani o per le critiche del suo popolo. Non doveva organizzare insurrezioni popolari né compromessi diplomatici. Talvolta ti chiedi come farai a uscire da certe situazioni. Hai cercato di forzarle con l'insistenza, con gesti impetuosi o chiedendo aiuto a un "potente", ma nulla di concreto è accaduto. Quando ti sarai arreso totalmente a Lui, sarà la mano di Dio a liberarti, spezzando quella catena come fosse un fuscello d'erba, aprendo quella porta come fosse una ragnatela. Altre volte, invece, potrebbe capitarti di essere cacciato in malo modo da contesti che appaiono tutt'altro che opprimenti e forse non riesci a capire che Dio ti sta liberando da legami di cui ora non sei consapevole. Tra non molto, tuttavia, potrai ringraziarlo riconoscendo la Sua potente mano all'opera per preservarti. Qualunque sia la circostanza che oggi non corrisponde alle tue aspettative, non essere tu a forzare la mano. Lascia che sia l'Onnipotente a mutare le cose con la Sua mano!