Venite, unitevi al Signore con un patto eterno, che non si dimentichi più!
(Geremia 50:5)
Osserviamo da vicino i destinatari delle parole del nostro versetto. Sono chiamati a una decisione personale: "Venite, unitevi al SIGNORE...".Dio ci offre l'opportunità di diventare membri della Sua famiglia, ricevendo Gesù come Salvatore "... a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome" (Giovanni 1:12). Sono invitati a un'unione vitale con il Signore. Egli ha compiuto tutto ciò che era necessario per la salvezza, ora noi dobbiamo appropriarcene. La nostra esperienza deve essere profonda, intensa tanto da segnare una forte comunione con Lui! Il vero cristiano è colui che è unito a Cristo. Tutto può essere realizzato mediante un patto eterno. Dio ci ha dato l'opportunità di "legarci" a Lui per mezzo di Cristo! È un patto che coinvolge due parti: il Signore e il peccatore. Il peccatore, colpevole e mancante, torna, confessa e si ravvede con fede. Il Signore lo perdona, rigenera e accoglie nella Sua famiglia. Camminiamo arresi a Lui, arriveremo un giorno alla Sion celeste ed entreremo trionfanti nella gloria eterna!