Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno
(Ebrei 13:8)
L'affermazione perentoria del Versetto pone la nostra attenzione sulla immutabilità di Cristo Gesù. Essa è naturalmente connessa a un suo attributo divino: l'eternità. Il Gesù di "ieri", ossia l'eterno Figlio di Dio manifestato "in carne", descritto nei Vangeli, «nato di donna, nato sotto la legge, per riscattare quelli che erano sotto la legge» (Galati 4:4, 5), è lo stesso "oggi". Egli continua a operare ancora in favore di quanti lo invocano con un cuore sincero perché credono in Lui. Gesù ancora oggi perdona ogni peccato, libera da ogni schiavitù ed è in grado di guarire da ogni malattia, donando ai credenti «tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà» (2 Pietro 1:3). Mentre le filosofie umane vanno e vengono senza offrire certezze durature, Gesù Cristo resta eternamente lo stesso. La Sua Parola rimane tale: sicura, affidabile e potente! Gesù Cristo sarà lo stesso anche "domani" nella Sua immutabile fedeltà.